Souvenir de Noel 2010

Miriam Mazzanti

Ciao a tutti, sono qui dopo un po assenza dal sito per varie ragioni di tempo, a trarre le conclusioni di questo mini tour che ci ha portato a rifare dopo il consenso dell’anno scorso lo spettacolo Souvenir de Noel. Quest’anno si sono presentate 5 date a differenza dell’anno passato; quasi tutte presso teatri della zona e solo un paio in sale polivalenti. Anche quest’anno abbiamo sposato la causa della solidarietà perchè siamo degli appassionati di musica ma siamo anche fondamentalmente sensibili a chi fa del bene e lo fa gratis senza chiedere nulla in cambio. Abbiamo come l’anno scorso lavorato a sostegno di AMO (associazione malati oncologici Nove Comuni Area nord) con sede a Mirandola e con distaccamento a Finale Emilia. Questa associazione ha la “missione“ di trasportare i malati di cancro dalle proprie case presso le strutture ospedaliere per le cure oncologiche. Mentre in una di queste date abbiamo incontrato e sostenuto una nuova associazione che si chiama CCSVI dove si cerca di dare voce alle sperimentazioni di una serie di professori fra i quali il Prof. Zamboni di Ferrara che sembra aver trovato un sistema per quanto meno far stare meglio i malati di sclerosi multipla “liberandoli“ (cosi è chiamata la cura) con una banale operazione. Per idettagli vi invito a visitare e sostenere il sito in questione http://www.ccsvi-sm.org/

Detto questo siamo a mettere alla vostra attenzione un episodio sgradevole che ci ha lasciati sconcertati, delusi e anche arrabbiati.

Premetto che tutte le date sono andate benissimo, la gente ha risposto con entusiasmo forse anche sull’onda dell’anno scorso, oppure perchè  a Natale si va volentieri ad ascoltare un concerto natalizio. Non so spiegare il perchè, fatto sta che la risposta della gente quest’anno è stata importante facendo quasi 1000 presenze tra le varie date di San Felice S/p, Finale Emilia, Pieve di Cento e Casumaro. L’unica data che è stata un disastro e che alla fine non si è fatta è stata quella di Sant’Agostino. Si sarebbe dovuta svolgere il 23 Dicembre presso il Palareno (il palazzetto dello sport della città).

Tutto era stato concordato. Ero stato contattato dall’amministrazione della persona dell’assessore alle pari opportunità Sig.ra Olga Scimitarra per valutare la proposta.

Dopo aver presentato il progetto portando relativo cd (prodotto l’anno scorso dall’AMO) e dvd che abbiamo realizzato sempre l’anno scorso noi a nostre spese, il comunque mi chiede qualche giorno per decodere la fattibilità.

Premetto inizialmente la cosa non era partita come beneficenza ma come concerto per i cittadini. In tutte le altre date noi abbiamo suonato gratuitamente devolvendo gli incassi all’AMO e alla CCSVI ma qui visto che era partita con altro fine avevamo chiesto le spese vive per non rimetterci e per pagare il service audio luci, il fonico e la siae. Cosa che ci è stata accordata.

Solo qualche giorno piu tardi in una telefonata per definire meglio la cosa anche l’amministrazione di Sant’Agostino decide di devolvere l’incasso della serata in beneficenza all’AMO sezione di Finale Emilia, nonostante nel primo incontro avessi comunque spiegato che in tutte le date era quella la formula.

Quindi ok, torniamo a Sant’Agostino per definire meglio i dettagli e per presentare loro le rappresentanti dell’associazione a cui vengono devoluti gli incassi.

Tutto procede, e nella stessa chiacchierata ci teniamo che le spese siano comunque coperte dall’amministrazione per fare in modo che l’associazione non debba tirare fuori un solo euro e quindi poter inassare il piu possibile. Tutto a posto, gli accordi sembrano cristallini.

Ci impegnamo anche a chiedere all’amministrazione quante locandine e manifesti volesse per fare una pubblicità “visibile“ e capillare per fare in modo che la popolazione fosse messa al corrente dell’evento; l’amministrazione ci chiede ben 30 locandine dicendo che erano sufficienti e che la popolazione era abituata agli eventi natalizi ed avrebbe risposto, quindi abbiamo confidato nella loro esperienza in tal senso non conoscendo le abitudini e la risposta di pubblico.

Passano i giorni intanto iniziamo i concerti nelle altre location e tutto procede per il meglio. Qualche tempo prima della data del 23 Dicembre una telefonata della Sig.ra Scimitarra ci mette in allarme, la quale sosteneva che le prevendite non erano andate bene e che la preoccupazione sul buon esito della serata era palpabile. Ho spiegato all’assessore che comunque è difficile prevedere il flusso di pubblico in queste serate, la gente è imprevedibile. Visto però come stavano andando le date ho rassicurato l’assessore dicendole che molta gente anche negli altri concerti è venuta la sera stessa, e quindi di stare tranquilla. i concerti continuano con entusiasmo (a Finale Emilia abbiamo fatto circa 400 paganti).

Due giorni prima del concerto a Sant’Agostino ricevo una telefonata sempre dell’assessore che mi gela: mi comunica che vista la scarsa prevendita “era stato deciso“ che il concerto non si poteva tenere e veniva annullato, e che loro malgrado si erano visti “obbligati“ a prendere quest “difficile“ decisione per altro con riunione di giunta.

Io sono rimasto senza parole, non mi era mai capitata una cosa simile. Ho cercato di spiegare che c’era troppa gente coinvolta che sarebbe stato un disastro annullare tutto, ma pur ascoltando le mie ragioni non ci son state possibilità di arrivare a realizzare la cosa; 8 musicisti stabili, 9 musicisti ospiti, 30 coristi, service audio, fonico ecc… La cosa più triste e vergognosa e che l’assessore si è lasciata sfuggire nella telefonata è stata che i soldi li avevano anche trovati (da sponsor privati) e che loro avevano dato l’assenso per la realizzazione del concerto sapendo che l’AMO avrebbe mosso un sacco di gente. ROBA DA MATTI!!!!

Figuriamoci se un’associazione ONLUS come l’AMO, a cui noi decidiamo di “donare“ gli incassi si deve sentire in obbligo di far venire gente per per sostenere se stessa. Ma stiamo scherzando? Vi sembra un ragionamento che sta in piedi? Solo per averlo detto si dovrebbe dimettere l’assessore in questione.

Per non parlare della mancanza di rispetto verso noi, per il nostro lavoro, per le persone che a tempo perso hanno lavorato, per il progetto, per il fine. Il fatto che questa gente che si trova a piani alti di un’amministrazione comunale, si prenda la libertà di trattarti come un soprammobile dopo aver preso impegni precisi è veramente uno scandalo e NOI NON CI STIAMO!!!!

Per questo ci tengo che la gente sappia, che sia informata di come sono andate le cose, in modo che queste persone diano delle risposte davanti ai lloro cittadini, senza scuse.

Anzi se gli rimane un po di faccia, e ne dubito dopo quello che hanno fatto, potrebbero devolvere gli euro che erano necessari per le spese dello spettacolo all’AMO e alla CCSVI; forse cosi qualcuno potrebbe dire che almeno la volontà di riparare ad una gaffè terrificante c’è stata.

La risposta migliore per loro è stata però, per concludere, il 26 Dicembre a Casumaro nella sala polivalente dove l’incasso è stato devoluto all’associazione CCSVI; biglietti prenotati una quaratina. Spettatori paganti 270 circa.

Quindi faccio il mio piu sentito augurio di Buon natale e Buone Feste a queste persone che senza curarsi di tutto il casino che hanno creato hanno mandato a ramengo una serata che sarebbe potuta essere meravigliosa…

A presto…

 

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Commenti

Gabriele Mazza (28 dic 2010)

Caro Gianmarco hai tutta la mia comprensione!!! Se vuoi farlo sapere lo devi scrivere magari più sintetico anche su estense .com e sul blog di Emanuele Falavena. Ho letto la notizia anche sul carlino ,che vergogna !!!Ormai Sant’Agostino pensa solo al tartufo tutto il resto rinviato!!!!

Gianmarco (29 dic 2010)

Hai ragione sulla sintesi, ma ero molto arrabbiato e ho fatto sfogare la collera. Comunque non mollo, il comune deve fare pubbliche scuse sullevarie testate. Anche se sarà difficile io le chiederò a gran voce. Ciao a presto…

Paola (29 dic 2010)

Cari Souvenir e tutti gli altri amici artisti, grazie per la bella serata che avete regalato a tutti noi a Casumaro.
Siete dei grandi!
Grande soddisfazione degli organizzatori (Biblioteca di Casumaro) dell’associazione beneficiata (renderemo pubblica la cifra donata appena chiusi i conti a fatto il versamento) e del pubblico numerosissimo circa 250 persone, tutte entusiaste!
Grandi professionisti anche in condizioni letteralmente “unplugged” ..
Bravissimi e grazie ancora!
cari saluti
Paola e amici della Biblioteca di Casumaro